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Giri di Cordone: bisogna preoccuparsi?

Ricevere la notizia durante un’ecografia che il proprio bambino ha dei giri di cordone può far scattare allarmi e preoccupazioni. È una reazione comprensibile, perché il cordone ombelicale è vitale per il bambino e l’immaginazione spesso corre ai peggiori scenari.

In realtà, i giri di cordone sono molto comuni e fisiologici, e non costituiscono un problema. Scopriamo insieme perché.

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Che Cos’è il Cordone Ombelicale?

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Il cordone ombelicale è la struttura che collega il feto alla placenta. Attraverso di essopassano ossigeno e nutrienti che garantiscono la crescita del bambino durante tutta lagravidanza. È composto da tre vasi sanguigni protetti da una sostanza gelatinosa chiamata gelatina di Wharton, che previene la compressione dei vasi e mantiene il flussosanguigno costante.

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La lunghezza del cordone è variabile, ma in media si aggira intorno a 50-100 cm, lasciando al bambino lo spazio sufficiente per muoversi liberamente all’interno del liquido amniotico.
Proprio grazie a questi movimenti naturali, può accadere che il cordone si attorcigli, creando i cosiddetti giri di cordone.

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Giri di Cordone: Quanto Sono Comuni?

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I giri di cordone si verificano in circa il 20-30% delle gravidanze, e sono una conseguenza naturale dei movimenti del bambino all’interno del grembo materno. Il cordone può avvolgersi intorno a diverse parti del corpo del feto, come:

• Il collo

• Un braccio o una gamba

• A bandoliera, attraversando il corpo come una fascia.

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Non è insolito che si formino anche due o più giri di cordone. È bene sapere che, nella maggior parte dei casi, queste situazioni non rappresentano un problema per il parto e spesso non vengono nemmeno annotate nella cartella clinica.

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Perché Non Bisogna Preoccuparsi?

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Uno dei miti più diffusi è che un giro di cordone intorno al collo possa soffocare il bambino. Questa idea è completamente errata, perché il feto non respira attraverso i polmoni (che fino alla nascita non contengono aria), la bocca e il naso come noi, ma riceve ossigeno direttamente dal cordone ombelicale, che fornisce tutto il necessario attraverso il flusso sanguigno.

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Ecco perché anche se il cordone si attorciglia intorno al collo, il bambino non corre alcun rischio di soffocamento. È come se il cordone si trovasse intorno a un braccio o a una gamba: non interferisce con la capacità del bambino di ricevere ossigeno e nutrienti.

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Cosa Succede Durante il Parto?

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Durante il parto, il cordone può creare una leggera resistenza se è molto attorcigliato, ma questa situazione è risolvibile grazie a piccole accortezze. Il personale sanitario, ostetriche e ginecologi, dovrà essere in grado di intervenire in maniera sicura ed efficace per assicurare che il travaglio proceda senza intoppi.

Ad esempio, se un giro di cordone crea resistenza durante la discesa del bambino, è possibile:

• Cambiare posizione: Adottare posizioni che diminuiscono lo spazio nel canale del parto, come quella accovacciata o su un fianco, può facilitare il passaggio del bambino.

• Monitorare il benessere fetale: Durante il travaglio, il battito cardiaco del bambino viene controllato costantemente per assicurarsi che tutto proceda al meglio.

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Queste pratiche sono sicure, non invasive e permettono di affrontare anche situazioni come giri multipli di cordone senza bisogno di interventi eccessivi.

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La Saggezza della Natura: Una Protezione Incredibile

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La natura ha previsto ogni cosa: il cordone ombelicale è progettato per resistere ai movimenti del bambino e adattarsi alle diverse posizioni. La gelatina di Wharton, che lo avvolge, impedisce che il flusso sanguigno venga compromesso anche quando il cordone si attorciglia. Inoltre, il cordone ha una notevole elasticità, che permette al bambino di muoversi liberamente e senza rischi.

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Vivere la Gravidanza con Serenità

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Ricevere informazioni sui giri di cordone durante un’ecografia può spaventare, ma è importante fidarsi del proprio corpo e del personale che ti segue. La presenza di giri di cordone è assolutamente normale.

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La chiave per affrontare la gravidanza con serenità è l’informazione consapevole: sapere che il bambino è al sicuro e che il cordone ombelicale, con i suoi intrecci e movimenti, è una testimonianza della vitalità del piccolo. Se dovesse verificarsi una lieve resistenza durante il parto, il tuo corpo saprà come adattarsi e il personale sanitario ti aiuterà a scegliere la posizione più favorevole per una nascita naturale e sicura.

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Conclusione

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I giri di cordone non sono un motivo di allarme. Sono un evento fisiologico che si verifica in molte gravidanze e che non compromette la salute del bambino o l’andamento del parto. Affronta questa fase con fiducia e serenità, ricordando che il tuo corpo è progettato per dare alla luce il tuo bambino nel miglior modo possibile.