
Hai passato tutta la gravidanza desiderando un bel panino con il prosciutto crudo, del sushi, una bella carbonara, o magari una fetta di tiramisù.
E ora che hai partorito ti stai chiedendo: "Cosa devo evitare adesso che allatto?"
La risposta è semplice, chiara e rassicurante: durante l’allattamento puoi mangiare assolutamente TUTTO!
Le principali linee guida internazionali, tra cui quelle dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e del Ministero della Salute, sono molto chiare: una donna che allatta può seguire una dieta libera, completa, varia ed equilibrata.
Non esiste alcun alimento da evitare "a prescindere" durante l’allattamento.
Non ci sono cibi proibiti, non ci sono "liste nere", non esistono alimenti che vanno eliminati per evitare coliche, allergie o intolleranze nel bambino.
Sì, puoi (finalmente) mangiare tutto!
Quindi, se hai voglia di quel famoso panino con il crudo che hai sognato per nove mesi, adesso puoi concedertelo.
Così come puoi gustarti una pizza, un bel piatto di legumi, una spolverata di parmigiano, una fetta di torta o un sushi fatto bene.
L’unico vero limite? Il buon senso.
Durante l’allattamento è importante:
• Seguire una dieta sana ed equilibrata, ricca di frutta, verdura, cereali integrali, proteine e grassi buoni.
• Bere molta acqua per supportare la produzione di latte.
• Evitare solo l’alcol: è l’unico alimento sconsigliato in modo assoluto perché passa nel latte e può essere dannoso per il bambino.
Per il resto, nessuna privazione necessaria.
Un falso mito molto diffuso è che alcuni alimenti (come legumi, cavoli, cipolla, cioccolato...) possano causare coliche nel neonato.
Ma facciamo chiarezza.
Quando mangiamo un alimento, il nostro apparato digerente digerisce, scompone e assorbe i nutrienti, che entrano poi nel sangue e vengono trasformati nel latte materno.
Se i legumi ci fanno gonfiare, è perché la nostra digestione li rende fermentabili, ma non è l’aria che arriva nel latte, è il nutriente.
Il bambino non beve ceci o broccoli, ma le molecole trasformate in latte, quindi non ci sono correlazioni dirette dimostrate tra coliche e alimenti della mamma.
Anche qui, un mito da sfatare: non ha senso evitare potenziali allergeni come uova, latte, arachidi o pesce “per prevenzione”.
Anzi, una dieta variata e completa della mamma può addirittura avere un effetto protettivo sullo sviluppo del sistema immunitario del neonato.
Solo se il bambino ha una vera allergia diagnosticata (ad esempio alle proteine del latte vaccino), allora si valuterà un’esclusione temporanea, sotto guida medica.
Privarsi ingiustamente del cibo che ci piace, oltre a non avere alcun fondamento scientifico, può solo creare stress.
Mangiare con gusto, con equilibrio e varietà è un diritto e un piacere, e rappresenta anche un bellissimo messaggio per il tuo bambino, che attraverso il latte sentirà un mondo di sapori.
Dai voce ai tuoi desideri, alle tue voglie, alla tua fame.
L’allattamento non è il momento di privarsi, ma di nutrirsi, con amore e consapevolezza.
